347^: Ecco Maia

maia 001.jpgvenerdì notte il mio cervello non ne ha voluto sapere di mettersi giù buono buono e dormire, quindi non sono riuscita a dormire neanche io, ovvio…un milione di viaggi, si è fatto, e comunque ero emozionatissima per il ritiro di lei, che ho battezzato Maia anche se mi sovviene Diana, come nome istintivo…ma diana è andata, chissà dove, e pace a lei ed al suo bicilindrico! la mattina passa lenta, complici molti momenti di stallo, nei quali non so cosa fare dato che sì, ci sarebbe quella cosa da riordinare, ma tanto lunedì viene la donzella delle pulizie…le strisce per la ceretta le avevo tagliate ieri, un totale di 100mt perfettamente maia 002.jpgcompattate ed impilate, da vera alienata! insomma, alla fine arrivano le 15.30, scandite dalla 999 di omone che mi raccatta e mi punisce in posizione piùchefetale ed in equilibrio precario fino alla ducati, che, si sappia, se volete augurare qualcosa di brutto a chi vi sta in culo, ecco, augurate un viaggio di almeno 200km di curve ed incroci, e vedrete che esso vi temerà a vita…arriviamo, loro sono affiancate, rosse, brillantissime, affascinanti, accattivanti…io chiamo subito l’assicurazione dicendo che ho inviato il libretto firmato per fax e di mandare la liberatoria al numero del mittente, ed aspetto, omone prende l’848 e va…ed io aspetto…firmo il mio assegno,  giorgiobiondo mi consegna chiavi e documenti, io richiamo, ed aspetto…faccio un giro nello store, constato che la linea abbigliamento è quella dell’altr’anno, mi godo il suono dei vari bicilindrici che transitano, ed aspetto…arriva omone, l’espressione di chi ha ottenuto una grande vittoria, e dice “la prendo!” ed io sono felice per lui perchè lo vedo felice…ri-ri-chiamo in assicurazione, per sicurezza mi scrivo il numero maia 003.jpgdel fax, mi dicono che hanno già mandato tutto via EMAIL e che ora manderanno al fax “1234…” ed io “no, non è quello il numero dal quale ho mandato il libretto! eccolo…” e porcaputtana scopro che intoppo vi fu ed io invano attesi…tempo 5 minuti ed arriva il tutto; tempo complessivo trascorso UN’ORA! io avevo la catena leeeenta, che se non mi era scesa era per la gioia della moto nuova…mi mangio la banana promerenda ed antipoglicemia, ma non è sufficiente e mi sento debolissima, salgo in sella a maia (la moto di omone sta là per dovuti passaggi burocratici) ed è tutta un’altra cosa rispetto alla 999! devo comunque dire che non ha maniglie, ed uno si attacca dove può, tipo nel sottosella, ma si viaggia benino (lo dico perchè tanto non mi ricapiterà + per un bel pezzo) ed esorto omone a tirarci, e mi diverto un sacco! arriviamo a casa che sono uno straccio ed ho anchemaia 004.jpg la pipì, quindi per ora non la prendo in mano, ma va in garage…bella, bellissima, ruggente e potente…M-I-A!!! la domenica do la lieta novella ai miei, mostrando una foto alla mamy che da buon occhio sartoriale capisce che è simile ma non è lei (premetto: mia mamma ha quasi 70 anni e di moto sa ancora meno di me, ecco…) e dice “ah, ma non è la tua…vero??” ed io “da ieri sì!” e via a dire che è +leggera,corta,bassa,tranquilla,economica dell’altra, ed ho convinto tutti, pure il padre…oggi l’ho presa per un girello, e mi ci sento davvero bene in sella, posizione comoda e di alto controllo, accelerazione minore dell’altra ma assolutamente non brusca e di gestione veramente facile…insomma, sabato ho un giorno di ferie, si ritira la 848 e se tutto regge, si va in appennino…W-O-W!

347^: Ecco Maiaultima modifica: 2009-10-05T16:35:00+00:00da marijena
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