363^: Avatar

sì, sono anche io nel folto gruppo che ha visto Avatar, e consiglio a chi non l’ha visto di rimediare…giovedì sera, i biglietti li ho prenotati martedì on line, posti ottimi, ci organizziamo per incontrarci (io e omone) là, che io arrivo direttamente dal lavoro già lavata e stirata e lui da casa, cena al messicano et cinema…c’è una fila bestia al botteghino, per la prima proiezione raggiungibile sono rimasti 3 posti, per la nostra ne rimarranno 2, fate voi! gli occhialini sono molto più figosi di quelli di carta con le lenti vistosamente colorate, questi sono quasi seri, e tutti in sala ci giocano controllando se anche la vita in 3D sembri + in 3D, ed effettivamente lo schermo del mio nokia è nettamente più bello, mi ricorda quelle cartoline che ti fanno vedere alle visite oculistiche, dove devi individuare le figure che emergono dalla nuvola confusa di puntini grigio-bianchi…comunque, il film inizia, e già il logo “20th century fox” è superbo, con le colonne che ti girano davanti, pronte ad essere afferrate, e la cascata costituita da immagini meravigliose e storia (bella, anche se tutti sottolineano che non sia originale…ma da quanto tempo non si vede un film con una STORIA MAI VISTA?? direi che all’epoca del terzo millennio, sia impossibile…si può solo contare sulla grafica, appunto) è da subito coinvolgente…i colori sono inebrianti, i personaggi godibilissimi, e le espressioni sono accurate e descrittive delle emozioni in corso, e il 3D…beh, quello è proprio predatorio, non gli si può sfuggire, è affascinante, quasi destabilizzante all’inizio, confortevole entro breve, avvolgente fino alla fine…assolutamente geniale ed ecologica l’idea delle connessioni flora-fauna, rese in un modo che fa per forza pensare a qualcosa di simile al web, ma non dico altro…una cosa particolare che ho notato su di me è l’azione isolante dell’occhialino, inteso che, dato che la visione periferica è occlusa dalle megastanghette, ci si sente unici in quella fila, quindi ho bellamente ignorato omone, immerso come me nella storia e nella grafica…altra cosa, il 3D fa consumare calorie ed allenare i muscoli oculari dediti alla messa a fuoco; il fatto di percepire la profondità, mette in condizione di cercare di “raggiungere” ogni oggetto a qualunque distanza, ed i primi minuti sono dedicati a questo stancante esercizio, poi si capisce che basta fissare un punto nel centro e tutto il resto va da se…ho adorato la protagonista femminile, aggraziata e sensuale come un grande felino, selvaggia, onesta, rispettosa, coraggiosa, istintiva, gnocca (in quel popolo non può esistere l’obesità, tutto il giorno si arrampicano, saltano nel vuoto affidandosi a esili appigli da non mancare per nessuna ragione al mondo, per scegliersi una cavalcatura rischiano la vita, etc…si sta in forma per forza, e di natura hanno pure un vitino sottile da invidia! gli uomini non sono virili, le donne sono bellissime), felice, disperata…insomma, andateci, che secondo me questo può essere un importante mattoncino nella struttura del cinema del futuro

nota: il ristorante messicano non mi cucca più

363^: Avatarultima modifica: 2010-01-23T00:05:00+00:00da marijena
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento