366^: il fiocco che infiocca

il fatto è che, durante tutta la settimana, io vivo in prospettiva del fine settimana, anche se non ho grossi programmi, ma mi basta il fatto che il cellulare-sveglia non suoni, che mi posso grattare finchè mi va, che posso fare quello che voglio e non quello che DEVO…sabato il mio cervello si sveglia alle 20.40, quando chiedo ad omone … Continua a leggere

311^: parole in solitudine

è che non sono abituata a stare da sola così tanto tempo…omone è via da lunedì, ed io quando rientro non ho nessuno che mi corra incontro per coccolarmi, chiedermi com’è andata la giornata, aiutarmi a preparare la cena che poi è un modo per continuare a stare nella stessa stanza e chiacchierare…è che quando una persona è sempre lì, … Continua a leggere

290^: festa!

questa settimana è strana…ha un giorno lavorativo in meno, in quel giorno di festa sarò vestita come una femmina per un matrimonio, omone non lo vedrò fino a venerdì, io comunico solo al lavoro, e comunico così tanto che l’unica persona che potrebbe farmi parlare ,ancora, è a perugia, nelle catacombe della perugina, ovvero sotto a macchinari caldissimi, in cunicoli … Continua a leggere

162^: sincronia

Ho sempre pensato di essere coordinata, non impacciata, a volte leggiadra (sui pattini a rotelle lo ero, ma parliamo di 20 anni fa, ommioddio!): sono un asso nei giochini dove la mano destra fa una cosa con un certo ritmo (astenersi allusioni, please…) e la sinistra una completamente diversa, quei giochi dove si allenano gli emisferi ad agire separatamente, e … Continua a leggere

87^: archeocartoons

Quelli della mia infanzia, e si parla di 25 circa anni fa, erano pochi, pochissimi, di una qualità che a rivederli oggi mi chiedo come mi fossi innamorata di Actarus, di come mi piacesse ogni cosa colorata che non fosse telegiornale o fantastico 1, poi 2…e via verso l’infinito ed oltre! Forse erano belli anche per quello, perchè la scelta … Continua a leggere